0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Lusignani

L’Azienda Lusignani si trova a ridosso del borgo medioevale di Vigoleno, nel territorio del Parco Fluviale dello Stirone.
Da questa caratteristica collocazione e dal profondo amore per la terra, deriva la particolare attenzione alle lavorazioni tradizionali del vigneto e alla salvaguardia di un ambiente circostante così particolare.
In 10 ettari di terreno, da 3 generazioni i Lusignani producono uve selezionate che, seguendo attente cure enologiche che coniugano l'antica sapienza con la moderna tecnologia, danno origine a vini di qualità superiore.
La storia dell’azienda Lusignani è il frutto della passione di chi la guida, della sua capacità di confrontarsi con la realtà circostante e di migliorarsi sempre di più..
Nei loro vigneti, situati ad una altitudine media di 300 m, vengono coltivate le varietà di uve che sono da secoli alla base dei vini piacentini: Bonarda, Barbera, Malvasia, Ortrugo, S.Maria; quest’ultima importantissima per la produzione del Vin Santo di Vigoleno, passito di splendida e antica tradizione, classificato al 5° posto come miglior vino d’Italia e al 1° posto come miglior vin santo d’Italia al concorso BIWA (Best Italian Wine Award).
Bonarda Dolce

Bonarda Dolce

€ 7,00

Ha un sapore leggermente abboccato, poco tannico, fresco e vivace. La bonarda di Lusignani di Vigoleno si abbina a minestre, torta fritta con salumi.

Aggiungi al carrello

7,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno DOC Lusignani cl37,50

Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno DOC Lusignani cl37,50

€ 36,60

Il Vin Santo di Vigoleno di Lusignani è il 1° Vin Santo d'Italia, 1° passito d'Italia, 5° vino d'Italia al BIWA (Best Italian Wine Award). Il Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno DOC è un vino passito prodotto seguendo un’antica tradizione (le tecniche attuali sono quelle settecentesche tramandate oralmente di padre in figlio). A determinare il suo armonico equilibrio e i suoi pregevolissimi caratteri di gusto e di aroma concorrono le caratteristiche particolari del terreno, l’esposizione, i vitigni autoctoni che vengono impiegati, la tecnica di produzione e il lungo invecchiamento. Vitigni: Santa Maria, Melara min.60%, Bervedino e/o Ortrugo e/o Trebbiano max.40% Annata: 2009 Denominazione: Colli Piacentini DOC Vin Santo di Vigoleno Gradazione: circa 14% Vinificazione: Le operazioni di vinificazione, di invecchiamento, di imbottigliamento e di affinamento in bottiglia del Vin Santo di Vigoleno devono essere effettuate solamente nell’interno del territorio amministrativo del comune di Vernasca. A maturazione dei grappoli avvenuta, solo quelli migliori vengono raccolti e, dopo un'accurata scelta, si stendono su graticci in locali aerati e asciutti per l'appassimento. Nel mese di Dicembre/Gennaio, quando gli acini sono completamente appassiti, si procede alla torchiatura con il vecchio torchio verticale. Il denso e concentrato mosto-vino ottenuto, dopo una prima fermentazione in tini aperti, si travasa in piccole botti di legno. La capacità massima dei recipienti è quella classica della barrique, cioè 225 litri, ma le botti più vecchie, quelle fatte dai vecchi bottai locali che lavoravano il castagno, hanno capacità inferiori. Il legno con cui sono fabbricate le botti non deve essere “tostato”: sarà il lungo invecchiamento a determinare le caratteristiche del vino. Le botti vengono riempite per circa 2/3, per favorire il massimo scambio tra interno ed esterno, e sistemate in cantina per il lungo processo di invecchiamento. Con un travaso annuale per i primi anni il vino passa dai recipienti di capacità maggiore ad altri inferiori perdendo volume da un anno all'atro: la resa finale dall'uva fresca al vino è di circa il 15-20%. Durante tutto il procedimento di produzione non viene fatta nessuna aggiunta di lieviti o di anidride solforosa: il mosto è protetto dalla grande carica zuccherina accumulata dall'uva nell'appassimento. L'affinamento in botte deve durare, come indica il disciplinare del Vin Santo di Vigoleno, almeno cinque anni. Nell' Azienda Lusignani il Vin Santo invecchia almeno 10 anni. All'esame visivo e gustativo il Vin Santo presenta colore ambrato, più o meno intenso a seconda delle annate, al naso è intenso, di sapore dolce, pieno e potente nella sua complessità. Formato: bottiglia renana 37,50cl Abbinamento: il Vin Santo di Vigoleno è un vino da meditazione, da degustare da solo a fine pasto. 

Aggiungi al carrello

36,60

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno DOC Lusignani cl50

Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno DOC Lusignani cl50

€ 46,00

Il Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno di Lusignani è il1° Vin Santo d'Italia, 1° passito d'Italia, 5° vino d'Italia al BIWA (Best Italian Wine Award). ​​​​​​​Il Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno DOC è un vino passito prodotto seguendo un’antica tradizione (le tecniche attuali sono quelle settecentesche tramandate oralmente di padre in figlio). A determinare il suo armonico equilibrio e i suoi pregevolissimi caratteri di gusto e di aroma concorrono le caratteristiche particolari del terreno, l’esposizione, i vitigni autoctoni che vengono impiegati, la tecnica di produzione e il lungo invecchiamento. Vitigni: Santa Maria, Melara min.60%, Bervedino e/o Ortrugo e/o Trebbiano max.40% Annata: 2008 Denominazione: Colli Piacentini DOC Vin Santo di Vigoleno Gradazione: circa 14% Vinificazione: Le operazioni di vinificazione, di invecchiamento, di imbottigliamento e di affinamento in bottiglia del Vin Santo di Vigoleno devono essere effettuate solamente nell’interno del territorio amministrativo del comune di Vernasca. A maturazione dei grappoli avvenuta, solo quelli migliori vengono raccolti e, dopo un'accurata scelta, si stendono su graticci in locali aerati e asciutti per l'appassimento. Nel mese di Dicembre/Gennaio, quando gli acini sono completamente appassiti, si procede alla torchiatura con il vecchio torchio verticale. Il denso e concentrato mosto-vino ottenuto, dopo una prima fermentazione in tini aperti, si travasa in piccole botti di legno. La capacità massima dei recipienti è quella classica della barrique, cioè 225 litri, ma le botti più vecchie, quelle fatte dai vecchi bottai locali che lavoravano il castagno, hanno capacità inferiori. Il legno con cui sono fabbricate le botti non deve essere “tostato”: sarà il lungo invecchiamento a determinare le caratteristiche del vino. Le botti vengono riempite per circa 2/3, per favorire il massimo scambio tra interno ed esterno, e sistemate in cantina per il lungo processo di invecchiamento. Con un travaso annuale per i primi anni il vino passa dai recipienti di capacità maggiore ad altri inferiori perdendo volume da un anno all'atro: la resa finale dall'uva fresca al vino è di circa il 15-20%. Durante tutto il procedimento di produzione non viene fatta nessuna aggiunta di lieviti o di anidride solforosa: il mosto è protetto dalla grande carica zuccherina accumulata dall'uva nell'appassimento. L'affinamento in botte deve durare, come indica il disciplinare del Vin Santo di Vigoleno, almeno cinque anni. Nell' Azienda Lusignani il Vin Santo invecchia almeno 10 anni. All'esame visivo e gustativo il Vin Santo presenta colore ambrato, più o meno intenso a seconda delle annate, al naso è intenso, di sapore dolce, pieno e potente nella sua complessità. Formato: bottiglia 50cl Abbinamento: il Vin Santo di Vigoleno è un vino da meditazione, da degustare da solo a fine pasto. 

Aggiungi al carrello

46,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello