Attenzione: gli ordini dal 19 Dicembre saranno gestiti DOPO Natale
0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Guida al Gutturnio, il più importante vino piacentino: storia, composizione, caratteristiche, abbinamenti

14/07/2020

Il Gutturnio è il re dei vini rossi piacentini, quindi il più importante vino della provincia di Piacenza, e uno dei primi vini italiani ad aver ottenuto la denominazione DOC.

Gutturnio: composizione e zona di produzione

Il Gutturnio è un blend di uve Barbera (dal 55% al 70%) e Croatina, detta Bonarda (dal 30% al 45%).
Esistono le seguenti differenti tipologie di Gutturnio:
ll disciplinare per i vini Gutturnio DOC limita la produzione delle uve destinate alla sua produzione ad alcuni territori collinari del Piacentino che siano bene esposti, e con terreni argillosi o di natura calcarea.
In particolare, l'area geografica vocata alla produzione del Vino Gutturnio DOC si estende nel territorio dei Colli Piacentini dal versante settentrionale dell'Appennino Ligure, nel tratto che va dal confine tra Lombardia ed Emilia fino a quello che separa le province di Piacenza e Parma. L'area abbraccia le quattro principali vallate piacentine: Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d'Arda, i cui territori ventilati e luminosi sono ideali per i vigneti.
La differenza tra Gutturnio Superiore e Gutturnio Classico superiore come anche tra Gutturnio Riserva e Gutturnio Classico riserva dipende dal Comune in cui sono situati i vigneti, ma i vini sono sostanzialmente identici.
 

Caratteristiche del Gutturnio

I vini Gutturnio DOC devono sottostare ai requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione e all’atto della immissione al consumo devono sempre avere un colore rosso subino brillante  e una gradazione alcoolica che varia dal 12% (gutturnio frizzante) al 13,5% (gutturnio riserva).
 
Tutti i tipi di Gutturnio sono proposti in bottiglie di vetro di tipo bordolese, il Gutturnio Superiore viene venduto a partire dalla primavera successiva alla vendemmia, il Il Gutturnio Riserva viene invece proposto alla vendita dopo almeno ventiquattro mesi di invecchiamento ed affinamento.
 

Storia del Gutturnio

Il Barbera è coltivato nel Piacentino dalla seconda metà del 1800, la Bonarda era probabilmente coltivata già in epoca medioevale.
Venne proposto di chiamare Gutturnio il blend ottenuto dall’unione dei vini vinificati da uve Barbera e Bonarda, al fine di bilanciare la spigolosità della Barbera con la morbidezza della Bonarda.
La storia del Gutturnio si perde nella notte dei tempi, tuttavia sappiamo che la vite da vino era coltivata nelle zone del piacentino sin dagli anni degli antichi Romani. Successivamente la conservazione della viticoltura piacentina fu garantita dall’opera dei Monaci di San Colombano.
Da allora e fino ad oggi la coltivazione della vite e la produzione di vino è proseguita senza soste e il Gutturnio si è così guadagnato un posto d’onore nella storia del vino. La DOC del Gutturnio fu riconosciuta tra le prime in Italia, nel 1967.
  

Origine del nome Gutturnio

Agli antichi Romani è legata l’origine del nome Gutturnio, derivato dal latino Gutturnium termine con il quale si identifica una coppa di vino in argento decorato con figure romboidali finemente cesellate, ritrovata durante gli scavi di Veleia Romana verso la fine dell’Ottocento.
Successivamente, per traslato, il nome iniziò a identificare il contenuto oltra al contenitore.
  

Gutturnio: abbinamenti

Il Gutturnio è un vino versatile quindi gli abbinamenti suggeriti sono numerosi. Per il Gutturnio frizzante si prediligono i salumi (e in modo particolare quelli piacentini DOP: salame, coppa e pancetta) il Grana Padano e altri formaggi, i primi piatti della tradizione piacentina come i Pisarei e Fasò, carni sia bianche che rosse. Il Gutturnio Superiore ed il Gutturnio Riserva possono inoltre accompagnare pasti più importanti con bolliti, brasati, carni alla griglia.
 

Temperatura di servizio del Gutturnio

La temperatura di servizio del vino Gutturnio è di 10-18 gradi per il Gutturnio frizzante e 16-18 gradi per il Gutturnio Superiore ed il Gutturnio Riserva.
  

Quanto costa il Gutturnio migliore?

A guidare la scelta della miglior bottiglia di Gutturnio devono essere le caratteristiche del vino, la storia della Cantina, e gli abbinamenti con le ricette che si vogliono preparare.
Date una occhiata al Gutturnio frizzante e al Gutturnio superiore e riserva offerte dai produttori selezionati dal Borgo Incantato che spesso si propone come “estensore di cantina” cioè mantenendo gli stessi prezzi delle cantine e permettendo di fare degustazioni diversificate.
Scegliete le bottiglie che desiderate, possibilmente a multipli di 6: ve le faremo avere a casa in sicurezza e con bassi costi di spedizione.